Legge di Stabilità: 20 milioni per rilancio della carne Made in Italy

mercoledì 16 dicembre 2015 di Staff Giovani Impresa

Sergio Carosella al lavoro nella sua Azienda AgricolaSergio Carosella al lavoro nella sua Azienda Agricola

“Dopo i falsi allarmi lanciati sulla carne, è importante l’intervento di sostegno degli allevamenti italiani che generano nella filiera 180mila posti di lavoro, in un settore chiave del Made in Italy a tavola, che vale – da solo – 32 miliardi di euro, 1/5 dell’intero agroalimentare tricolore”.
E’ quanto afferma il Presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo, nel commentare positivamente l’approvazione degli emendamenti Oliverio e Guidesi alla Legge di Stabilità che consentono di aumentare la compensazione IVA sulle carni bovine e suine (passando rispettivamente a 7,7% e all’8%), destinando al comparto ulteriori 20 milioni di euro in un momento particolarmente delicato per la zootecnia italiana.

Si tratta di difendere il primato italiano a livello europeo per numero di prodotti a base di carne Doc, con l’Italia che può contare su ben 40 specialità di salumi, che hanno ottenuto la denominazione d’origine o l’indicazione geografica. “Ora l’obiettivo – conclude Moncalvo – è quello di estendere l’obbligo di indicare la provenienza delle carni in etichetta anche ai prodotti trasformati, come i salumi: oltre 2 prosciutti su 3, consumati in Italia, provengono da maiali allevati all’estero, ma il consumatore non lo può sapere”.
Nell’arco di 3 anni le aziende suinicole italiane, si sono ridotte del 10 % a causa della concorrenza sleale e della mancanza dell’obbligo dell’etichetta d’origine sui salumi in commercio.