Latte: bene impegno Mipaaf e Gdo su etichettatura

mercoledì 18 febbraio 2015 di Staff Giovani Impresa

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Un altro grande risultato della nostra mobilitazione è l’adesione della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) alla proposta del Ministero delle Politiche Agricole di garantire al consumatore una maggiore trasparenza sull’origine del latte, attraverso un segno chiaro e omogeneo per l’indicazione della zona di mungitura in etichetta. È quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, nel commentare i risultati dell’incontro tra il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, e i rappresentanti di tutte le principali sigle della Grande Distribuzione Organizzata che operano in Italia.

Oggi 3 cartoni di latte a lunga conservazione su 4 venduti in Italia sono stranieri, mentre la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall’estero, ma nessuno lo sa perché non è obbligatorio riportarlo in etichetta. È quanto emerge dal dossier L’attacco alle stalle italiane, presentato dalla Coldiretti in occasione della più grande operazione di mungitura pubblica mai realizzata in Italia e nel mondo e a cui hanno partecipato Ministri del Governo, Governatori delle Regioni, Sindaci, politici, esponenti della cultura, dello spettacolo, del mondo economico e sociale nelle stalle allestite nelle principali città italiane per mungere, dare da mangiare e custodire gli animali.

In un momento difficile per l’economia, dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza, con l’indicazione delle aziende che importano materie prime dall’estero – ha concluso il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo – è un primo passo che va completato con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti.