Frutta e verdura, con il caldo consumi aumentati del 10%

mercoledì 31 maggio 2017 di Staff Giovani Impresa

Frutta e verdura sotto forma di smoothiesFrutta e verdura sotto forma di smoothies

Frutta e verdura per fare il pieno di vitamine e sali minerali con gusto e leggerezza, specialmente in questo periodo che con l’arrivo del grande caldo, volano i consumi proprio di frutta e verdura che hanno fatto registrare un balzo record del 9,6% nel 2017. E’ quanto si afferma sulla base dei dati Nielsen relativi ai primi quattro mesi dell’anno, nel sottolineare che mai cosi tanta frutta e verdura è arrivata sulle tavole degli italiani da inizio secolo. Ad aumentare nel dettaglio sono i consumi di frutta secca (+11,9%), quelli di verdura (+11,9%) e quelli di frutta (+7,1%) con una netta inversione di tendenza rispetto al passato dettata dal cambiamento degli stili di vita verso la domanda di cibi più genuini. Un andamento positivo che riguarda anche l’estero, con le esportazioni di frutta e verdura Made in Italy fresca che fanno segnare nel primo bimestre del 2017 il valore più alto degli ultimi 25 anni, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Istat.

Con gli stili di vita più salutistici si affermano anche nuove modalità di consumo favorite anche dalla disponibilità di tecnologie casalinghe low cost, dalle centrifughe agli essiccatori che aiutano a far apprezzare cibi salutari anche ai più piccoli. Una rivoluzione con l’affermarsi di smoothies, frullati e centrifugati consumati al bar, in spiaggia o anche a casa spinge gli acquisti di frutta e verdura che sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile. Antiossidanti “naturali” sono infatti le vitamine A, C ed E che sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca.

Ad essere apprezzato è anche il contributo che possono dare nel garantire una tintarella con il consumo di cibi ricchi in Vitamina A che favorisce la produzione nell’epidermide del pigmento melanina per donare il classico colore scuro alla pelle, come carote, radicchi e albicocche, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie. P