Expo 2015 si è conclusa: ai poveri l’ultimo pacco Doc da 1000Kg

Expo 2015 si è conclusa: ai poveri l’ultimo pacco Doc da 1000Kg

lunedì 2 novembre 2015 di Staff Giovani Impresa

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E’ destinato ai più bisognosi l’ultimo maxi pacco  da circa 1000 Kg di prodotti alimentari e vini Doc, preparato dalla Coldiretti in occasione della chiusura di Expo 2015 durante la quale insieme a straordinari eventi, non è mancata la solidarietà quotidiana nei confronti delle persone meno fortunate.
Parliamo di:

  • 100 Kg di pasta
  • 200 confezioni di passata di pomodoro
  • 120 bottiglie di vino
  • 80 Kg di pane
  • 20 Kg di orate
  • 100 Kg di filetto di carne bovina
  • 120 Kg di burro
  • 20 Kg di radicchio trevigiano

tutti questi prodotti, ma anche legumi, farina, frutta, zucchero e riso, sono stati offerte ai più poveri con la chiusura del Padiglione della Coldiretti No farmers no party che, per ben 6 mesi, ha animato Expo 2015 con i migliori prodotti della tradizione alimentare Made in Italy.
Ai meno fortunati sono stati dati in omaggio anche le specialità alimentari regionali esposte nella terrazza Farmers Inn di Campagna Amica, dall’olio extravergine alle olive, dal miele alle marmellate, dal vino ai salumi.

“Si tratta della conclusione di un percorso con il quale abbiamo voluto contribuire ad affrontare il tema di Expo 2015 accogliendo l’invito di Papa Francesco che, nel giorno dell’inaugurazione, aveva esortato a non dimenticare in questo importante evento i volti dei milioni di persone che oggi hanno fame e oggi non mangeranno in modo degno di un essere umano ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “non sono mancati momenti di approfondimento sul tema nel Padiglione No farmers no party a Expo 2015, ma anche tanta solidarietà come la distribuzione della frutta agli immigrati l’offerta da parte degli agricoltori della Coldiretti provenienti, a rotazione, da tutte le regioni di olio extravergine di oliva, formaggi e vini a denominazione di origine, ma anche frutta, ortaggi e dolci” in accordo con il Banco Alimentare che ha recuperato complessivamente quasi 30 tonnellate di cibo.