Estate 2017: 38 milioni di italiani andranno in vacanza

lunedì 3 luglio 2017 di Staff Giovani Impresa

Estate 2017, tra le mete dei vacanzieri anche PisaEstate 2017, tra le mete dei vacanzieri anche Pisa

Estate 2017: cresce il desiderio di andare in vacanza e, secondo gli ultimi dati analizzati, sono ben 38 milioni gli italiani che hanno deciso di partire con un aumento del 9% rispetto allo scorso anno e un trend positivo che è in atto dal 2015. Si riduce leggermente a 11,2 giornate la durata media delle vacanze che, per quasi un turista su quattro, è compresa tra una e due settimane, ma c’è un fortunatissimo 3% che starà fuori addirittura oltre un mese. Circa la metà degli italiani in viaggio ha scelto di alloggiare in case di proprietà, di parenti e amici o in affitto, ma nella classifica delle preferenze ci sono nell’ordine anche alberghi, bed and breakfast, villaggi turistici e gli agriturismi che fanno segnare un aumento rispetto allo scorso anno grazie anche all’utilizzo di strumenti come la App Farmersforyou che permette di accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il più grande circuito europeo di vendita diretta e ospitalità degli agricoltori. Negli oltre ventiduemila agriturismi italiani salgono ad oltre sette milioni i pernottamenti previsti nell’estate 2017, con un aumento stimato pari al 8% rispetto allo scorso anno, con lo storico sorpasso degli ospiti stranieri rispetto a quelli italiani.

Circa un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola, per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico nell’estate 2017. La novità dell’estate 2017 in Italia è il forte aumento dell’offerta del benessere a tavola per far fronte alle richieste di turisti italiani e stranieri che si spostano dal supermercato alle vacanze. Si va dall’incremento dell’11% della richiesta di cibi integrali a quello del 26% degli alimenti senza glutine, dal +20% del biologico al +7% delle bevande vegetali registrato da Nielsen nel 2017.

Una domanda alla quale la ristorazione italiana risponde con la diffusione ormai capillare di ristoranti, trattorie, pizzerie bar, gelaterie che incontrano i nuovi orientamenti, ma una rivoluzione è in atto anche per lo street food con la crescente offerta di frutta presentata in tutte le diverse forme, dai centrifugati ai frullati, dagli smoothies ai pezzettoni, insieme alla classica fetta d’anguria. L’Italia può contare sull’offerta di ortofrutta da primato per quantità, qualità e varietà, ma anche su un patrimonio di 4965 prodotti alimentari tradizionali censiti dalle regioni e 291 specialità Dop/Igp registrate a livello comunitario ai quali sono riconosciute straordinarietà proprietà salutistiche e nutrizionali, dei veri e propri superfood della nonna, che vengono riscoperti nei menu dell’estate 2017. Il Belpaese può contare anche sull’agricoltura più green d’Europa ed è anche leader in Europa con quasi sessantamila aziende agricole biologiche e la scelta di vietare le coltivazioni Ogm e la carne agli ormoni a tutela della biodiversità e della sicurezza alimentare.