Estate 2014: 48% di italiani in spiaggia con il pranzo al sacco

lunedì 21 luglio 2014 di Staff Giovani Impresa

estate2014-pranzo-sacco

Pranzo al sacco in vacanza per quasi la metà degli italiani (48 %) con il mangiare portato da casa, che torna prepotentemente nelle abitudini degli italiani; per risparmiare, ma anche per garantirsi cibo genuino e di qualità. E’quanto emerge all’Assemblea Coldiretti dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sulle Vacanze Made in Italy nel piatto, che ha tracciato la classifica dei menù da spiaggia degli italiani, in questa estate 2014. In testa alle preferenze per l’ora di pranzo sotto l’ombrellone c’è la classica macedonia che è scelta da quasi 1 italiano su 3 (29%) seguita dall’insalata di riso che piace al 26%, ma sul podio sale anche la caprese che è un must per il 20% dei vacanzieri.

Tutti piatti ricchi di frutta e verdura fresca che sono alimenti particolarmente importanti per combattere il caldo estivo e rimanere in salute poiché soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi, prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile.

Tra i piatti preferiti si classificano anche le ricette più radicate della tradizione popolare, come la frittata di verdure o pasta che è il sogno di ben il 17% dei vacanzieri sopra i 65 anni, mentre resiste, nonostante la crescente attenzione alla linea, l’ipercalorica parmigiana che resta ambita dal 5%. Si dice addio, alle lasagne che riscuotono appena l’1% dei consensi. L’ alternativa più gettonata per chi non cucina sono i panini, scelti per il pranzo al sacco dal 61% dei vacanzieri. La svolta salutistica in riva al mare è favorita da numerose iniziative tese ad incentivare il consumo di prodotti locali e di qualità. In Salento è addirittura nato il primo agri-beach italiano con un vero e proprio orto  in riva al mare dove gli ortaggi appena raccolti, vengono utilizzati per gli agriaperitivi, ma anche per piatti a km0 grazie all’iniziativa di Ambra Mongiò una giovane imprenditrice agricola della Coldiretti di Pescoluse a Lecce.

“Chi fa le vacanze in Italia, ha la fortuna di poter  contare sulle ricchezze di un paese che ha la leadership europea di prodotti importanti per la salute e pratici da consumare durante l’estate, dall’ortofrutta al riso” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel ricordare peraltro che “la produzione nazionale garantisce livelli di sicurezza da record con un numero di prodotti agroalimentari con residui chimici oltre il limite di appena lo 0,2% che sono inferiori di nove volte a quelli della media europea (1,6% di irregolarità) e addirittura di 32 volte a quelli extracomunitari (7,9 % di irregolarità), sulla base delle elaborazioni Coldiretti sulle analisi condotte dall’Efsa”.