Epifania, terminate le festività, iniziano le diete

giovedì 7 gennaio 2016 di Staff Giovani Impresa

Piatto di insalataPiatto di insalata

E’ passata anche l’Epifania e l’effetto del maggior consumo di cibi calorici, abbinato a bevande alcoliche ha portato un aumento di peso fino a 2Kg per quanti non sono riusciti a resistere al tour de force alimentare, durante il quale sono state assunte circa 20mila Kcal.

E’ quanto si rileva nel sottolineare che, nel nuovo anno, da smaltire per gli italiani ci sono:

  • quasi 100 milioni di Kg tra pandori e panettoni
  • 52 milioni di bottiglie di spumante
  • tonnellate di pasta
  • 6,5 milioni di Kg tra cotechini e zamponi e frutta secca
  • pane
  • carne
  • salumi
  • formaggi
  • dolci

tutto questo per un valore complessivo vicino ai 4,3 miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno, senza contare il boom finale dell’Epifania.

Ad aggravare la situazione, il fatto che l’abbuffata per le festività è stata anche accompagnata spesso dalla sospensione delle attività sportive e da una maggiore sedentarietà, con le lunghe soste a tavola insieme a parenti e amici che hanno ridotto il movimento fisico e favorito l’accumulo di peso. Con l’inizio del nuovo anno, la dieta diventa dunque un obiettivo prioritario per molti italiani. Per rimettersi in forma secondo i dietologi non aiutano i drastici digiuni e i salti del pasto, ma adottare una dieta a base di cibi leggeri, ricca di frutta e verdura con il consumo di molta acqua.

Per aiutare le buone intenzioni è stata stilato una lista dei prodotti le cui proprietà terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l’organismo e per accompagnare il rientro in salute alla normalità dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti natalizi. In questa stagione tra la frutta da non dimenticare ci sono arance, mele, pere e kiwi, mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Tutte le insalate e le verdure vanno condite con olio d’oliva, ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, è un ottimo astringente e cura l’iperacidità gastrica.
Le arance sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l’influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi.
Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio, sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia.
Le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro.
I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell’intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni.

Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria contiene acido folico, gruppo vitamine B, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo.
L’insalata conferisce volume e potere saziante, con un apporto calorico estremamente limitato ed assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio.
Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi, risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza.
Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli e lenticchie) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali, ma sono anche una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento, che forniscono energia che aiuta a combattere il freddo.