Crisi: nelle periferie il 36% degli abitanti teme la criminalità

venerdì 21 novembre 2014 di Staff Giovani Impresa

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La criminalità è strettamente correlata alla attuale crisi economica: nelle periferie delle aree metropolitane, il 36% degli abitanti  teme la criminalità, ma nel 2014, i problemi riguardano anche i servizi con ben il 30,4% che per esempio, non si fida a bere l’acqua del rubinetto e il 9,6% che teme irregolarità nella distribuzione dell’acqua. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Istat relativi alla soddisfazione dei cittadini, per le condizioni di vita nel 2014, dopo i recenti fatti di cronaca che stanno interessando la periferia di Roma, in particolare la frazione conosciuta come Infernetto (zona Castel Fusano) e Tor Sapienza.

Tra le preoccupazioni maggiormente segnalate e che colpiscono proprio gli abitanti delle periferie metropolitane (in misura maggiore rispetto alla media) ci sono anche le difficoltà di collegamento con e tra i mezzi pubblici, che interessano e mettono a disagio ben il 36,4% degli abitanti di queste zone. Per quanto riguarda la fiducia e i rapporti interpersonali soprattutto nelle zone periferiche, il 70,2% degli abitanti ritiene che bisogna fare molta attenzione agli altri, mentre ben il 55,3% si ritiene poco o addirittura per nulla soddisfatto della propria situazione economica.

In conclusione, quasi la metà degli abitanti (47,8%) delle periferie, ritiene peraltro che la propria situazione economica nel 2014 sia nettamente peggiorata, un dato che va contro al 46,8% che, invece, la ritiene invariata mentre appena il 5,4% la considera addirittura migliorata.

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