Consumi: 1mln di italiani torna a carne, latte e uova nonostante fake news

venerdì 15 giugno 2018 di Redazione Giovani Impresa

UovaUova

Dal partito dei “no latte” e “no carne” alla panzana delle uova killer, sono numerose le fake news che colpiscono i consumi di alimenti importanti per la dieta degli italiani, favorite anche dal diffondersi incontrollato sul web di notizie prive di basi scientifiche che danneggiano la salute ma anche l’economia del Paese.

Una delle più comuni notizie fasulle poggia sul China Study secondo cui è necessario bandire i latte in quanto sarebbe dannoso perché alimento destinato all’accrescimento di cui solo l’uomo, tra gli animali, si ciba per tutta la vita. A riguardo è necessario ribadire non solo che i risultati dello studio sono stati ritenuti inattendibili dalla comunità scientifica e dall’’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, ma che in realtà il latte di mucca, capra o pecora rientra da migliaia di anni nella dieta umana, al punto che il genoma si è modificato per consentire anche in età adulta la produzione dell’enzima deputato a scindere il lattosio, lo zucchero del latte.

Attenzione anche alla fake news  che vieterebbe a chi è intollerante al lattosio di mangiare formaggi. La stagionatura prolungata di molti formaggi porta, infatti, ad una scomparsa del lattosio, o ad un radicale calo. Inoltre, anche gli intolleranti al lattosio in base ai dati di Efsa, sono generalmente in grado di tollerare senza problemi e disagi dosi fino a circa 125 ml di latte al giorno.

Non esiste poi alcuno studio che provi che consumi di carne anche a piccole quantità siano dannosi per la salute al contrario, i vantaggi di una dieta completa che la includa, sono scientificamente indiscussi. La carne può essere eliminata solo integrando la sua mancanza con altri prodotti animali, come uova in primis, latte e derivati, e in alcuni casi assumendo integratori di vitamine e minerali. La carne è come una barretta energetica ricca di nutrienti ad alto assorbimento, che fornisce nell’immediato tanti elementi necessari alla crescita, allo sviluppo, al mantenimento, alla difesa e alla riparazione del nostro corpo, che nessun altro alimento da solo è in grado di dare.

Tra le bugie che si trovano sul web è anche quella che la carne sia piena di ormoni. Il trattamento di animali con ormoni è, infatti, vietato in Italia da 40 anni e in Europa da 35 anni a differenza di quanto avviene in altri Paesi come in Nord America.

Una vera e propria leggenda metropolitana del tutto priva di basi scientifiche è poi quella – denuncia la Coldiretti – che le uova facciano male al fegato. Al contrario, questo tipo di alimento contiene sostanze utili per il buon funzionamento delle cellule epatiche, come gli aminoacidi epatoprotettori come metionina e colina e una sostanza come l’inositolo utile in particolare per chi soffre di fegato grasso.

A discapito delle fake news, nel 2018 due italiani su tre hanno detto addio all’alimentazione vegana abbandonata da oltre un milione di cittadini che con un aumento considerevole dei consumi di carne, latte o uova. Ad oggi sono rimasti quindi circa 460mila gli italiani che seguono queste diete restrittive tra i quali a prevalere per oltre i 2/3 sono le donne (68%) ed i giovani, con la percentuale che sale al 2% tra quelli di età compresa tra i 18 ed i 24 anni, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Eurispes.

Serve educazione e buon senso e soprattutto rispetto per tutti i diversi stili alimentari ai quali l’agricoltura italiana può offrire grandi opportunità di scelta grazie ai primati conquistati nella qualità e nella biodiversità” ha affermato il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo nel ricordare che “proprio il rispetto dei principi della dieta mediterranea ha garantito fino ad ora all’Italia una speranza di vita da record a livello mondiale di 82,8 anni, 85 per le donne e 80,6 per gli uomini.