Carne italiana più sana, no a terrorismo alimentare

martedì 27 ottobre 2015 di Staff Giovani Impresa

carne rossa

La carne Made in Italy è più sana, perché magra, non trattata con ormoni e ottenuta nel rispetto di rigidi disciplinari di produzione Doc, che assicurano il benessere e la qualità dell’alimentazione degli animali, tanto da garantire agli italiani una longevità da primato con 84,6 anni per le donne e i 79,8 anni per gli uomini. È quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il rapporto Oms è stato eseguito su scala globale su abitudini alimentari molto diverse, come quelle statunitensi, che consumano il 60% di carne in più degli italiani. Non si tiene peraltro conto che gli animali allevati in Italia non sono uguali a quelli allevati in altri Paesi e che i cibi sotto accusa, come hot dog, bacon e affumicati, non fanno parte della tradizione italiana.

Il consumo di carne degli italiani, con 78 kg a testa, è ben al di sotto di quelli di Paesi come gli Stati Uniti e Australia, rispettivamente con 125 kg e 120 kg a persona, ma anche dei cugini francesi con 87 kg a testa. Dal punto di vista qualitativo, la carne italiana è meno grassa e la trasformazione in salumi avviene naturalmente solo con il sale, senza l’uso dell’affumicatura messa sotto accusa dall’Oms. Proprio quest’anno peraltro la carne è diventata la seconda voce del budget alimentare delle famiglie italiane dopo l’ortofrutta, con una rivoluzione epocale per le tavole nazionali che non era mai avvenuta in questo secolo. La spesa degli italiani per gli acquisti è scesa a 97 euro al mese per la carne che, con un’incidenza del 22% sul totale, perde per la prima volta il primato.

Una situazione che preoccupa anche i pediatri, che proprio all’inizio di ottobre in occasione del IX Congresso Nazionale Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) hanno tenuto a sfatare quei miti che spesso impediscono alle famiglie di consumare serenamente la carne. In un Paese dove si sono ripetuti casi di malnutrizione dei bambini per l’eliminazione delle carni dai menu, occorre evitare allarmismi e ricordare che la carne italiana è un alimento sicuro e prezioso anche per lo svezzamento dei bambini, poiché a livello nutrizionale è un alimento ricco di nutrienti fondamentali nelle prime fasi della vita di un individuo, nelle quantità suggerite dal modello della Dieta Mediterranea.