Caldo e siccità: la frutta di questa estate è super abbronzante

sabato 19 agosto 2017 di Staff Giovani Impresa

Albicocche appena colteAlbicocche appena colte

Caldo e siccità dell’ultimo periodo sono stati argomento principale delle cronache: hanno decimato le produzioni agricole, ma hanno esaltato le caratteristiche qualitative della frutta che è dolcissima per le condizioni climatiche che hanno regalato un elevato grado zuccherino e di sostanze antiossidanti e con straordinari poteri abbronzanti. Purtroppo, però, ma i prezzi riconosciuti agli agricoltori sono spesso sotto i costi di produzione.
Le temperature anomale che si stanno verificando e che ormai insistono fin dalla primavera costringono le piante ad adottare dei meccanismi di difesa naturali, come la produzione di sostanze antiossidanti , vitamine  e sostanze zuccherine che oltretutto diventano più concentrate, proprio per la carenza di acqua . E’ quindi disponibile a difesa dall’afa e dal sole paradossalmente frutta e verdura di più elevata qualità nutrizionale, e stimolante una abbronzatura più consistente e duratura. L’alimentazione aiuta a “catturare” i raggi del sole, ma anche in grado di difendere l’organismo dalle elevate temperature. Un’ opportunità per ben 3 italiani su 4 (75%) che con l’arrivo del caldo si espongono al sole per  assumere il colore ambrato secondo l’indagine Coldiretti/Ixè.

La dieta adeguata per un’abbronzatura sana e naturale si fonda sul consumo di cibi ricchi in Vitamina A che favorisce la produzione nell’epidermide del pigmento melanina per donare il classico colore scuro alla pelle. E le vitamine A, C ed E sono contenute ancor più in abbondanza questa estate in frutta e verdura fresca, che va utilizzata però in tempi brevi per evitare la degradazione naturale, che nei mesi caldi è accelerata.
Tra gli alimenti possiamo trovare carote che contengono ben 1200 microgrammi di vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al secondo posto, poi, troviamo i radicchi, che ne hanno circa la metà, mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni.