Approvato Piano Olivicolo Nazionale, a tutela del vero Made in Italy

venerdì 25 marzo 2016 di Staff Giovani Impresa

Raccolta di olive: brucatura a manoRaccolta di olive: brucatura a mano

Con l’approvazione dei Piano Olivicolo Nazionale, si apre un percorso di crescita del vero Made in Italy nel mondo dove i consumi di extravergine sono praticamente raddoppiati in una sola generazione, con un balzo del 73% negli ultimi 25 anni. E’ quanto ha affermato il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo nell’esprimere apprezzamento per l’approvazione del Piano Olivicolo Nazionale, annunciata dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina. Facendo leva sul Piano Olivicolo, che aiuta ad incrementare la produzione nazionale, sarà possibile – sottolinea Moncalvo – soddisfare la crescente fame d’Italia nei mercati internazionali e difendere i consumatori italiani e stranieri dal rischio degli inganni del falso Made in Italy.

Il Piano Olivicolo Nazionale destina risorse interessanti al settore, con l’obiettivo di:

  • incrementare la produzione nazionale, senza accrescere la pressione sulle risorse naturali
  • sostenere e promuovere l’attività di ricerca per migliorare l’efficienza dell’olivicoltura italiana
  • stimolare il recupero varietale e la distintività a sostegno della competitività del settore

Un passo importante che va accompagnato dall’attuazione completa, delle norme già varate con la legge salva olio Mongiello, la n. 9 del 2013, dai controlli per la valutazione organolettica ai regimi di importazione, per verificare la qualità merceologica dei prodotti in entrata.
L’Italia ha prodotto nell’ultimo anno 300 milioni di chili, ottenuti da un patrimonio di circa 250 milioni di piante su 1,1 milioni di ettari di terreno, con un fatturato di circa 2 miliardi di euro ed un impiego di manodopera per 50 milioni di giornate lavorative. Numeri che fanno dell’Italia il secondo produttore mondiale dopo la Spagna, ma anche il primo paese per numero di oli Dop (Denominazione di origine protetta), ben 43.