Agricoltura e innovazione: i giovani puntano sulla tecnologia

giovedì 28 gennaio 2016 di Staff Giovani Impresa

SPO, I Olive: la qualità dell'olio attraverso QR CodeSPO, I Olive: la qualità dell'olio attraverso QR Code

Agricoltura tra tecnologia e avanguardia: questa è la nuova prospettiva di tanti giovani che, o per tradizione di famiglia o per pura passione, si avvicinano alla terra e alle numerose opportunità che essa offre, sia a livello economico e occupazionale che a livello personale.  Oggi, la maggior parte dei gesti della quotidianità sono veicolati da strumenti piccoli quanto potenti: tablet e smartphones sono diventati un prolungamento dell’io, un alter ego virtuale che aiuta a risolvere diversi problemi: dalla spesa al parcheggio dell’automobile, fino all’accensione del riscaldamento all’interno della propria abitazione.
Anche la nuova generazione di agricoltori si è lasciata convincere dalla tecnologia, dall’innovazione e, quella che oggi noi abbiamo è una agricoltura 2.0 capace di far controllare a distanza un’allevamento di bestiame, oppure grazie ad app dedicate, conoscere la qualità del prodotto che si sta acquistando.
La nostra giovane Francesca Nadalini, per esempio, monitora costantemente i suoi raccolti attraverso l’aiuto della tecnologia e, in una recente intervista rilasciata a Nova, Sole24Ore ha affermato che: “Oggi chi lavora la terra deve sapere anche di agronomia, economia, logistica. Tracciabilità e sicurezza alimentare sono alla base del nostro lavoro, perché perseguiamo la qualità selezionando il prodotto migliore per il mercato. La rete è una risorsa: è su Facebook che suggerisco, ad esempio, le nostre ricette”.

Vincitrice dell’Oscar Green 2015 con la sua idea di Muscolo di Grano, la carne senza carne, anche Lucia Marascio: “L’idea di una carne senza carne nasce anni fa quando mio padre per motivi di salute è stato costretto a cambiare il proprio stile di vita” e oggi la sua carne viene distribuita anche online, dialogando in rete e sui social con i clienti”.

Nonostante le problematiche legate al digital divide, la nuova generazione di contadini si sta digitalizzando ogni giorno che passa, creando prodotti che, proprio grazie alla tecnologia, possono raggiungere sempre un numero maggiore di persone. Sperimentazione e innovazione sono i punti cardine di questa nuova generazione di agricoltori, punti che emergono anche durante eventi importanti come gli Oscar Green – giunti alla X edizione – dove vengono premiati giovani agricoltori con idee innovative, rivoluzionarie che si avvalgono della tecnologia per affermarsi nel settore, uno dei più produttivi di sempre.

Attraverso la stessa testata ha parlato anche Maria Letizia Gardoni, Delegata Nazionale dei Giovani di Coldiretti, affermando che: “Sono tanti coloro che lavorano nelle campagne italiane, molti di loro ereditano e conducono le attività di famiglia, altrettanti sono startupper. Ecco, questi giovani stanno guidando una vera e propria rivoluzione culturale e stanno apportando al settore tre tipi di innovazione: quella tecnologica, quella di processo, quella di servizio. Sempre più imprenditori agricoli, soprattutto giovani, si fanno interpreti del proprio tempo: le radici culturali del settore incontrano quell’innovazione tecnologica contemporanea: è un modo anche per salvaguardare nicchie territoriali e per raccontarsi e vendersi in tutto il mondo”.

(Fonte: Nova, IlSole24Ore)